Proposta di nozze sul Parquet

Le imprese sportive sono importanti per gli atleti professionisti e lasciano indubbiamente un segno nel bene o nel male, ma quando esse sono contornate da successi anche nella vita privata, acquistano tutto un altro sapore. È la storia del play-guardia Andrea Pecile che il 27 marzo dopo il successo della sua squadra di basket, l’ Alma di Trieste, sugli avversari bolognesi della Virtus, ha lasciato i festeggiamenti per andare a chiedere ufficialmente la mano della sua fidanza seduta sugli spalti.

L’evento ha commosso l’intera arena che, dopo il fatidico si, è esplosa in un’ ovazione di applausi e cori, che ha accompagnato il bacio che suggellava la promessa d’amore fra Pecile e la sua fidanzata Giulia Fragiacomo anche’ ella ex giocatrice di basket ed ora modella.

E’ la storia di amore nato sui parquet triestini (sia Giulia, sia Andrea sono triestini) e ufficializzata ancora una volta su un parquet di basket. “Ho coronato una giornata perfetta”, è l’unico commento di Andrea al quale Giulia aggiunge, quasi lapidaria: “Era proprio così il sogno della mia vita. E’ completamente pazzo ma questo, io, lo sapevo già”.

Non c’era dunque modo migliore per l’Alma Trieste di inaugurare il nuovo campo da basket in puro stile NBA donato da Allianz: una vittoria di 71 a 65 contro la prima in classifica della A2, la Virtus Bologna, e una promessa di matrimonio subito dopo che ha riscaldato il cuore di giocatori e tifosi. Questo è lo sport che ci piace vedere, che ci ricorda quanto sia bello competere ma anche empatizzare. Noi non possiamo che augurare l’eterna felicità ad Andrea e Giulia.