Virus alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang

È allarme per il virus che alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang che ha già cominciato a mietere vittime fra gli inservienti. Sono infatti ben 41 gli addetti ai lavori colpiti da problemi gastrointestinali causati dall’ epidemia che sembra aver preso di mira il villaggio olimpico. A 2 giorni dalla cerimonia di apertura il comitato organizzativo ha quindi deciso di correre ai ripari emanando un vademecum destinato ad atleti, preparatori tecnici e a tutti i partecipanti alle manifestazioni sulle norme igieniche da adottare.

Si chiama Norovirus ed è resistente persino alle alte temperature invernali sudcoreane il responsabile dell’ epidemie che sta interessando il villaggio olimpico. Si tratta di una forma molto aggressiva di influenza intestinale il cui contagio rapido ha reso necessarie le precauzioni suggerite dallo staff medico olimpico. Agli atleti è stato intimato, fra le altre cose, di lavarsi regolarmente le mani e di evitare il più possibile i contatti con altre persone (un po’ difficile visto che stanno partecipando ad una manifestazione di dimensioni globali).

Le norme di sicurezza e prevenzione però sono da considerarsi valide non solo per gli sportivi che gareggeranno ma anche e soprattutto per chi li accompagna, per il pubblico e per tutti gli addetti dello staff. Sono già 1200 gli inservienti del villaggio olimpico posti in quarantena per verificare un eventuale contagio tramite appositi test. Il comitato organizzativo ha dimostrato di non prendere sotto gamba il problema e di avere misure approntate in breve tempo.

Speriamo che queste però bastino a fermare l’aggressività del virus delle Olimpiadi Invernali, altrimenti la manifestazione potrebbe rivelarsi un vero disastro, non solo in termini medici ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’economia del paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.